Marco Giacomello.Mens et opusENLavoriamo insieme

Sfida: un no deve costare quanto un sì

14 settembre 2026 · 1 min

Entrare è sempre facile. Uscire, quasi mai.

Lo sappiamo tutti per esperienza: ci si abbona in trenta secondi, ci si disdice dopo una caccia al tesoro tra menu, chat, moduli, telefonate. Il diritto europeo ha iniziato ad accorgersene — il Digital Services Act vieta le interfacce che distorcono la capacità di scelta, e diverse normative nazionali chiedono che recedere sia semplice quanto aderire — ma una regola senza misura resta una buona intenzione.

La proposta

Propongo un esercizio semplice e pubblico: contare i gesti.

  1. Scegli un servizio che usi (streaming, palestra, telefonia, software).
  2. Conta i passaggi per iscriverti e quelli per disdire: click, schermate, campi da compilare, attese, telefonate.
  3. Mandami i due numeri, con gli screenshot.

Con le prime risposte costruirò un indice di asimmetria pubblico: per ogni servizio, il rapporto tra il costo di uscire e quello di entrare.

Perché conta

Un'architettura che rende il sì facile e il no faticoso non è neutra. Non serve dimostrare l'intenzione di nessuno: basta guardare la pendenza. Ogni architettura pende. La domanda è verso chi.

I contributi migliori saranno citati con il nome di chi li ha inviati.

Discutiamone

Qual è il servizio più difficile da disdire che hai incontrato? Quanti passaggi hai contato?

Rispondi via email

Riflessione personale, non costituisce parere legale.

Newsletter

Due idee a settimana, direttamente nella tua casella

  • Riflessioni su diritto, mente e tecnologia
  • Le sfide aperte, prima che escano sul sito
  • Accesso anticipato ai nuovi prodotti

← Tutti gli scritti

Sfida: un no deve costare quanto un sì · Marco Giacomello